Modica, Versi di Luce. Chiacchierata culturale con Nausica Zocco Al Festival internazionale di CinemaPoesia per presentare l’ultimo libro “Diciotto secondi”

Appuntamento culturale atteso nella programmazione del “Versi di Luce” (che si terrà in streaming nei giorni 26, 27 e 28 febbraio) è quello dedicato a “Diciotto secondi”, l’ultimo libro di Nausica Zocco.
Il libro, pubblicato in piena pandemia, sta percorrendo le strade più insolite e svariate, con una promozione e divulgazione che stanno coinvolgendo i lettori attraverso i social, gli incontri web dedicati, il passaparola, oltre che con la distribuzione tramite gli stores, le librerie online e quelle fisiche accreditate nel territorio nazionale.
Alla chiacchierata su “Diciotto secondi” interverranno, oltre all’autrice, anche la professoressa Marianna Cannizzaro e una lettrice d’eccezione, Catia Giunta.
Gli spunti per discorrere saranno molteplici, tutti legati da un unico filo conduttore che verrà sfiorato e svelato nel corso dell’appuntamento in programma venerdì 26 febbraio a partire dalle ore 18.30.

Riprendendo la sinossi del libro:
“Arrì deve il suo nome ad una leggenda piaciuta a suo padre.
Lei, anima inversa, non razionale, imperterrita, lei che ha disfatto letti, si è pulita il cuore a morsi ed è andata punto e a capo, come nei copiati in quarta elementare.
Le accade qualcosa, in un determinato momento, in un luogo ben preciso, lontana da casa, lontana dal suo mare.
Ed è proprio il desiderio di un viaggio al contrario (compiuto realmente?) che suscita l’imprevisto e lo stupore per una confessione resa di getto.
D’altronde, tutti meritano uno stacco, una tregua, uno spazio di “diciotto secondi” sotto questo cielo per capire, per confessare un pensiero, per esprimere un desiderio o anche solo per abbracciare qualcuno e sorridergli.
Quei secondi resteranno fatti d’istanti e non saranno mai distanti.
Non si può mai dire: Arrì conosce bene il suo passato, ma sapere cosa succede nella sua testa è un’altra faccenda.
È arrivato il tempo per perdonarsi e quei diciotto secondi sembrano misurati, calcolati, ma si tratta di una benevola coincidenza, come quello stesso giorno che per diciotto minuti sarebbe stato ancora il giorno prima.
Si vive una volta sola, si rinasce una volta ancora, per salvarsi volta dopo volta, ogni volta.”

L’appuntamento/chiacchierata con “Diciotto secondi” sarà accessibile venerdì 26 febbraio dalle ore 18.30 nel sito www.versidiluce.com, cliccando nel link di riferimento.

MODICA. AL FESTIVAL VERSI DI LUCE TRE PREMI SPECIALI

Il “Versi di Luce”, ormai da dodici anni, assegna in ogni edizione dei premi speciali a personalità che si sono contraddistinte e si contraddistinguono nel panorama musicale, teatrale, cinematografico, letterario, artistico in tutte le sfumature.
E questi riconoscimenti sono ancora più prestigiosi quando si tratta di risorse “nostrane”, di artisti che portano alto il vessillo delle proprie origini e che nel loro percorso di vita hanno sfiorato Modica (in maniera diretta o indirettamente).
Quest’anno i premi speciali “Una voce”, “Musica e Poesia” e “Teatro e Poesia” verranno consegnati rispettivamente alla poetessa Antonella Monaca, al cantante Giovanni Caccamo e all’attore Gaetano Ingala.
Di seguito una sintesi delle motivazioni dei premi suddetti (il testo integrale sarà consultabile nel sito www.versidiluce.com):
Premio “Una Voce” alla poetessa Antonella Monaca: La poesia di Antonella Monaca è senza dubbio poesia del cuore e il linguaggio utilizzato nei suoi scritti ha il calore e il sapore della vita. È proprio vero che le persone semplici e sensibili catturano le bellezze del mondo. Così nasce la poesia di Antonella Monaca.
Lei scrive come se avesse davanti un luogo tranquillo per poter sognare, le parole sono accanto al suo foglio bianco mentre impugna la penna e lei le insegue. Basta camminare e raggiungerle, senza fermarsi, con scarpe comode e respiri profondi.
Già, le scarpe comode che calzano le emozioni: questo è, forse, il segreto dell’instancabile Antonella.
Premio “Musica e Poesia” al cantante Giovanni Caccamo: La musica è essenzialmente un’arte spirituale.
In Giovanni Caccamo Musica è Poesia e la musica e la poesia sono un binomio essenziale. Pacato, soffuso. Mai forzato. Un’esperienza unica, incontenibile. L’arte di Giovanni è fascino diretto, ha la sua propria maniera di affascinare, ma è sempre qualcos’altro… Per il messaggio intimo trasmesso dalle sue canzoni, messaggio universale ed “eterno”, prendendo in prestito uno dei suoi titoli. Il messaggio è unico: forgiare la propria via seguendo il proprio sentire.
Premio “Teatro e Poesia” all’attore Gaetano Ingala: Qualcuno ha scritto che “Un bravo attore è capace di far credere agli spettatori che tutto va bene mentre camminando gli crolla la strada sotto i piedi”.
Ed è indubbio che se un attore non crede in quello che fa non potrà convincere nessuno, nemmeno se stesso.
Lo studio, il sacrificio, la tenacia, la testardaggine, l’umiltà hanno reso e rendono Gaetano un artista inarrestabile. Per la sua carica emotiva notevole e per il semplice fatto che sa meritare fiducia come attore che “sente” la vita, che si mette al servizio dei sentimenti e che con forza espressiva e onestà intellettuale riesce a rendere persona anche il coraggio.
I tre premi speciali “Una voce”, Musica e Poesia” e “Teatro e Poesia” verranno assegnati nel corso della serata conclusiva del Festival in programma domenica 28 febbraio e gli spettatori avranno modo di ascoltare il contributo dei tre premiati che non hanno voluto mancare all’appuntamento.

La serata conclusiva del Festival con l’assegnazione dei premi speciali e la cerimonia di premiazione delle opere cinematografiche in concorso, oltre alla premiazione del corto selezionato tra quelli presentati dagli istituti scolastici partecipanti a “Giovani Versi di Luce”, sarà accessibile domenica 28 febbraio dalle ore 21.00 nel sito www.versidiluce.com, cliccando nel link di riferimento.

Festival internazionale di Cinema e Poesia “Versi di Luce”: la dodicesima edizione verrà svolta in streaming con il claim “Il clamore del coraggio”.

Al via la dodicesima edizione del Festival internazionale di Cinema e Poesia “Versi di Luce”, patrocinato dal Comune di Modica e dal Comune di Gela, organizzato dal “CineClub 262”, con la collaborazione di “Club Amici di Salvatore Quasimodo” e Cinecircolo “Stella Maris” di Gela. La dodicesima edizione del Festival gode per questa edizione anche del sostegno di organismi importanti e d’eccezione come “Regione Siciliana – Assessorato Turismo, Sport e Spettacolo – Ufficio Speciale per il Cinema e l’Audiovisivo”, “Sicilia FilmCommission”, “Ministero per i Beni e le Attività Culturali – MIBAC – Direzione Generale per il Cinema”, “Agenzia per la Coesione Territoriale” e “Sensi Contemporanei”.

Il Festival verrà realizzato nei giorni 26, 27 e 28 febbraio in una modalità nuova, resa necessaria in considerazione del periodo legato all’emergenza Covid-19, in una piattaforma digitale fruita ad hoc, con diversi appuntamenti che si snoderanno nel corso della “tre giorni”. L’indirizzo per seguire l’evento è www.versidiluce.com.

Il “Versi di Luce” conferma la validità di un Festival dal respiro internazionale che ha proiettato Modica e Gela oltre i confini e che punta sempre più alla qualità, al coinvolgimento e, soprattutto, alla progettualità del futuro.

Impressionante la quantità di cortometraggi, videoclip, video poesie e lungometraggi arrivati anche per questa edizione da tutto il mondo.

Il tema del Festival Versi di Luce 2020-2021 è: “Il clamore del coraggio”.

“Posso almeno sognare?”, cercò di raffigurarsi la sua vita, quella vita clamorosa, straordinaria, splendida, che anche lei avrebbe pur potuto avere, se il caso l’avesse voluto. (Gustave Flaubert).

“Ogni giorno è clamoroso, è un clamore di desiderio e amore, ogni giorno è tutto, e non voglio niente, non chiedo più niente, mi basta l’aria”. (Marina Sangiorgi).

Ogni giorno è clamoroso ed è impossibile non rimanere affascinati, addirittura sconvolti, al solo pensiero che in qualunque momento, in ogni parte del mondo, c’è qualcosa di incredibile e unico che sta accadendo e che può accadere a ciascuno di noi.

Cercare lo straordinario significa ricordarsi di non lasciare che passi il tempo senza osservarne ogni momento, significa affidarsi all’impulso, alla passione, ad un’intuizione che ama la vita e le sfide della vita.

La tematica di quest’anno muove dal miscuglio di sensazioni che hanno accompagnato tutti in questo determinato periodo storico, dove cantare sui balconi ha dato voce alla libertà, ai desideri, dove, mentre ci mancava l’aria, si sono riscoperti nuovi modi di comunicare e di trasmettere emozioni, per poi accorgersi che l’ordinario di sempre, ciò che era abitudine e le cose di tutti i giorni sono stati talmente desiderati da diventare l’essenziale irrinunciabile di adesso.

Ogni giorno è clamoroso e il coraggio è volontà di cambiamento: Il mondo è nelle mani di coloro che hanno il coraggio di sognare e di correre il rischio di vivere i propri sogni. (Le valchirire – Paulo Coelho).

Questo il messaggio forte e chiaro del “Versi di Luce”, questa la potenza della sua tenacia.